lunedì, 31 dicembre 2007
Il povero pazzo che dovesse avventurarsi in questo blog sicuramente noterebbe una cosa leggendo questo post... quello precedente è stato scritto più di un anno fa. Sicuramente vi chiederete come mai torni a scrivere su un blog obiettivamente disabitato da parecchi mesi, la risposta è che non lo so... o meglio... lo so, ma è un po stupido.
Se dovessi paragonarmi a qualcosa, forse mi paragonerei ad un fungo... i funghi hanno bisogno di una certa situazione climatica e ambientale per poter nascere e crescere, allo stesso modo ciò che ho dentro viene fuori in certe situazioni particolari.
Ho avuto un periodo molto produttivo in questo blog ed è coinciso con un anno di grandi cambiamenti nella mia vita, grandi cambiamenti che certo non sono stati indolore. Nei momenti di maggior lacerazione di sicuro mi è più congeniale buttar fuori, forse proprio perchè diventa la famosa valvola di sfogo. Non so bene se questa cosa mi serva o no, probabilmente se sto scrivendo la notte di capodanno a circa 45 minuti dalla mezzanotte... bhe forse ne ho veramente bisogno, altrimenti probabilmente sarei da qualche parte a fare casino come buona parte della popolazione mondiale.
No! In effetti non è vero, giusto oggi sentivo di nuove guerre in giro per il mondo, l'ultima in Kenya. Sarà una grande banalità, ma forse la maggior parte della popolazione mondiale non ha nessun motivo per festeggiare, perchè l'anno che deve iniziare forse non porterà nulla di nuovo e nulla di buono e di sicuro l'anno passato non merita di essere scritto negli annali. Quindi forse è fuori luogo pure questo mio sfogo, anche se in effetti non ho ancora detto niente. Ecco! Sono sicuro che qualcuno nel mondo direbbe che io non ho nessun diritto di sentirmi triste e solo nella notte di capodanno, perchè ho una famiglia, una casa e avrò anche il mio piatto di lenticchie portafortuna... bhe... quel qualcuno ha ragione, ma ciò non toglie che certi stati d'animo non si possano cancellare solo con il senso di colpa.
La solitudine è una cosa che non puoi controllare, e a me capita sempre più spesso di sentirmi solo, anche quando sono in mezzo a tante persone, anche quando sono tra amici, anche in casa mia con la mia famiglia.
Si torna all'inizio, scrivo un messaggio da depresso nella notte di capodanno dichiarando di sentirmi solo e so già che è come una goccia in mezzo al mare, questo blog non lo legge più nessuno da parecchio tempo... e ringrazio Dio per questo, altrimenti non avrei mai scritto niente di tutto ciò.
E' probabile che nei prossimi giorni cancelli tutto e magari rinfreschi un po il look di questo vecchio rudere di blog... infondo, come dicevo all'inizio è mia consuetudine scrivere quando le cose non mi vanno tanto bene e credo che ne avrò per un po, nel frattempo... a chi dovesse capitare qui per caso, e non so come fosse rimasto qui a leggere fino alla fine del post... bhe... auguro che il 2008 sia un anno pieno di serenità e pace nel mondo e nei nostri cuori
... amen.
giovedì, 13 aprile 2006
Girovagando per internet mi sono imbattuto in una serie di video tendenzialmente satirici, uno di questi però risultava più lungo degli altri e purtroppo in questo caso la satira non c'entrava nulla, consiglio tutti quelli che hanno un'oretta libera di guardarselo e di trarre alla fine le dovute conclusioni. Si tratta di una serie di interviste ed ognuna di esse ci descrive un panorama italiano e mondiale che purtroppo nessun telegiornale o giornale ha il coraggio di mostrarci... bhe... è ora che ci svegliamo perchè credo che il male peggiore della nostra società sia l'ignoranza accompagnato da un profondo senso di menefreghismo.
Ecco il video: http://video.google.com/videoplay?docid=-6273306477660565968&q=berlusconi&pl=true
Buona visione!
domenica, 02 aprile 2006
Il mio orologio da scrivania segna l'una e venti... è strano ritrovarsi qui a scrivere dopo tanto tempo, ormai pensavo di aver dimenticato come si fa e la sensazione che può dare buttar giù una serie di parole cercando di dar loro un senso. Alle volte risulta difficile, ti scappano via come saponette dalle mani e cerchi inutilmente di riprendere il controllo riuscendo solo a fare un brillante numero da circo... come un vecchio clown che si trascina ogni sera con le sue scarpe bislunghe e il suo paio di occhialoni deformi cercando di capire cosa sta facendo. ... e io un po clown mi ci sento, alle volte riesco ancora a ridere di ciò che vedo allo specchio, eppure non sarebbe più tempo di ridere, sarebbe il tempo di dare un senso... ed è così difficile trovare una strada da seguire. Ero sicuro che avrei avuto parole brillanti o romantiche o ispirate da usare in questi mesi, in fondo la mia vita si è ribaltata in maniera sconvolgente e ora sono anche trentenne... bhe oddio, ancora per pochi mesi, diciamo che vado per i trentuno ed alle volte ho la sensazione di aver semplicemente mischiato le carte... ho fatto un bel trucco da circo per evitare di guardare dritto in faccia il problema... problema? No, ho sbagliato, in realtà non è un problema, è solo la vita... forse in tanti casi le due cose coincidono... ma sto divagando. Torniamo al punto dunque! E il punto è... qual'è? Ecco, questo è un bell'interrogativo, come vedete le parole mi stanno sfuggendo di mano ancora... mi vedo li a cercare di afferare la saponetta e ad ogni tentativo questa schizza via sempre più in alto e chissà magari un giorno non tornerà più giù. E' l'una e ventotto, bhe... otto minuti della mia vita sono andati in cavolate e divagazioni, in pensieri sconnessi, forse la notte non è adatta per ragionare, però è perfetta per scrivere... ecco forse il punto era solo questo... dopo mesi avevo di nuovo voglia di scrivere. Allora torniamo alla questione trenta e lode... si perchè forse un tempo mi sarei aspettato la lode, come in quei film americani dove i giovani e rampanti trentenni passano le giornate in giacca e cravatta, colletti bianchi apprettati e ben stirati e poi la sera tornano nei loro lussuosi appartamenti di Manhattan e si sdraiano nei loro candidi divani di pelle fresca. Anche io volevo quello stereotipo e invece mi ritrovo solo questa maledetta saponetta bagnata che per altro si sta ormai consumando a furia di scivolarmi via dalle mani... ehi ma come mai continuo a parlare di saponette? Sarà un desiderio inconscio di lavarmi... comunque ci tengo a rassicurare tutti coloro non abbiano già chiuso la pagina (complimenti vorrei farvi avere un premio per la pazienza, ma purtroppo sono aimé un po a corto di gettoni d'oro, anyway the show must go on!) che non puzzo (di vecchio?! ma come vi permettete di fare queste battutine di dubbio gusto sull'età!!?)... oddio sto divagando ancora!!! Una piccola nota di servizio per tutti quelli che volessero mettersi all'una e mezza di notte a scrivere sciocchezze: Jamie Cullam come sottofondo è perfetto, ritmato e suadente: è una spremuta di bella vita, calici di champagne e frac bianchi con tanto di rosa all'occhiello in uno di quei locali retrò, dove magari ti aspetti di veder spuntare da un momento all'altro Henphrey Bogart in compagnia del suo lacchè di colore con un pianoforte a coda al seguito e una cassa di whiskey invecchiato come carburante. Ehi è l'una e quarantatre! E' incredibile come passi veloce il tempo quando non si ha nulla da fare e si tenta di riempire l'etere di cretinate... forse è ora di andare a dormire direte voi! Lo so lo so, alla mia età... ops me la sono detta da solo (lo dico sempre, prevenire una battuta è sempre meglio che lasciare che te la dicano, tenetelo a mente!). Ma si, mi sa che me ne andrò veramente a letto; volevo solo sgranchirmi i pensieri, devo dire che sono più incartapecoriti di prima, è evidente che non esista ancora lo stretching mentale, ma chissà... forse qualche monaco tibetano l'ha inventato e ora se ne sta lassù in qualche vecchio monastero nevoso, tutto infreddolito, ma con la mente rilassatissima e tonica... bhe dovrebbe venire qui tra noi comuni mortali a mettere in pratica le sue cazzate zen! Si si, me ne vado... scusate il disturbo... bha... buonanotte a tutti.
p.s: ... non penserete di commentare questa cosa vero? no! non fatelo! vorrebbe dire cadere molto in basso... bhe ovviamente se siete già in basso allora fatelo! rinotte!
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